martedì 15 luglio 2008

Marcello Marchesi, quando bastava la parola...

Scrittore prolifico, umorista, sceneggiatore, autore e conduttore televisivo, Marcello Marchesi fu anche creatore di caroselli e slogan pubblicitari fulminanti, passati alla storia.

Quando nella pubblicità non aveva ancora fatto il suo ingresso il marketing con il tipico frasario anglofono e il formulario pronto all'uso, Marcello Marchesi scriveva titoli con sovrana grazia artigiana, senza mai scadere nel vacuo o nella volgarità.

Alcuni esempi:

Con quella bocca può dire ciò che vuole. (per il dentifricio Chlorodont)
Falqui: basta la parola!
Il brandy che crea un'atmosfera. (per Vecchia Romagna Etichetta Nera)
Il signore sì che se ne intende. (per il brandy Stock 84)
Non è vero che tutto fa brodo. (E' Lombardi il vero buon brodo)

Nella nostra libreria abbiamo trovato un piccolo testo edito da Scheiwiller negli anni '70. Si intitola Sancta Publicitas ed è un'irresistibile collezione di calembour in lingua neonlatina.



Anche se i riferimenti sono agli anni sessanta (quelli del boom e del benessere come meta per milioni di italiani), la lettura è godibilissima ed è impossibile non sorridere. Fate una prova con la paginetta qui sotto...



Marcello Marchesi fa parte di quella tradizione di scrittori che hanno trovato nella misura breve, brevissima, la cifra stilistica distintiva: parliamo di Longanesi, Maccari, Campanile, Flaiano,
abilissimi nella tecnica aforistica e impietosi nel ritrarre e sbeffeggiare i costumi e malcostumi italici.

Wikiquote ha messo insieme una cospicua, divertente raccolta delle battute e degli aforismi del geniale Marchesi. Trovate il tempo per farci un salto: vi farete del bene.



Grazie, Marcello!

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